domenica 21 febbraio 2010

IL FESTIVAL DI SAN...EBO

21-02-2010 : PROMOZIONE GIRONE C (5° GIOR. RITORNO)

BREMBATESE 3
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CONCOREZZESE 0

RETI : 9’ st, 41’ st (rig), 43’ st Magri


BREMBATESE : Bonacina, Zilli, Vanoncini, Maffeis (34’ pt Calchi), Magni, Locatelli, A. Zonca, Calanni, Magri, Osio (23’ st Allevi), Dame Dia (13’ st Del Prato). A disposizione : Suardi, Maffioletti, Paganelli, Nava. All. Ottolenghi

CONCOREZZESE : Comi, Lissoni, Limonta, Viganò F., Archidi (23’ st Zandonà), Guerrieri, Rurale (13’ st Gambiagini), Mosca, Fadini, Rustico (28’ st Ledonne), Salimbeni. A disposizione : Villella, Vigano J., Cerizza, Citterio. All. Limonta (in panchina Terenghi)

Arbitro : Monella di Chiari; Collaboratori : Negri, Soregaroli

Ammoniti : 36’ pt Calanni, 7’ st Magni, 21’ st Osio, 24’ st Calchi, 25’ st Bonacina per la Brembatese.
26’ pt Archidi, 38’ pt e 33’ st Guerrieri (espulso); 47’ st Ledonne per la Concorezzese

Note: angoli 4 – 3 per la Brembatese; recupero 2’ + 5’; giornata variabile, terreno pesante
Brembatese : assenti Baracchetti, M. Zonca, Pansera, Chigioni, Colleoni, Polatti


BREMBATE. La Brembatese torna a sorridere fra quelle che i cronisti veri definiscono ‘mura amiche’ ma che, da mesi, erano avare di punti e soddisfazioni per i locali. In novanta minuti la truppa di Ottolenghi ha fatto quanto nelle ultime sei apparizioni casalinghe, vale a dire tre punti in saccoccia e tre gol segnati. La seconda vittoria consecutiva dopo il raid di Lissone fa respirare la Brembatese anche se non tutto è filato liscio e il successo non è stato tranquillo come lo score finale può lasciare intendere. Chiariamo : nessuna ombra sulla vittoria ma considerando che la Concorrezzese ha fallito il calcio di rigore del possibile pareggio a venti minuti dal termine e che i gol della tranquillità sono arrivati nei minuti finali si può meglio comprendere la precedente affermazione. C’è parecchio da raccontare specie in una ripresa scoppiettante e ricca di episodi dopo un primo tempo avaro di emozioni e quindi entriamo in cronaca. Non ci voleva un mago a prevedere l’undici iniziale dei gialloblù : troppo positiva la prestazione di Lissone per pensare a cambiamenti. Nessuna sorpresa quindi alla lettura delle formazioni con 10 undicesimi confermati. Manca solo lo squalificato Baracchetti , rilevato sulla fascia da A. Zonca, mentre l’altro papabile ad entrare, cioè capitan M. Zonca si è fermato ai box per un infortunio in settimana. Dopo un tiro di Zonca deviato in angolo, i primi minuti di gara sono di marca ospite. Un tiraccio di Viganò al 6’ e una conclusione ben più insidiosa di Mosca scuotono una Brembatese che comincia ad ingranare e per una ventina di minuti fa inclinare la bilancia del gioco e delle occasioni dalla sua parte. Al 12’ la migliore opportunità per Magri e compagni. E’ Osio che riceve dal centravanti , salta un avversario in area e arrivato quasi sul fondo prova il tocco morbido che però si infrange sul palo. Sulla respinta la palla carambola fra Magri e un difensore e si perde sul fondo. Il gioco stenta a decollare, come spesso succede nei match casalinghi, ma il taccuino riporta solo note di colore gialloblù. Telegraficamente : 14’ punizione di Maffeis per Magri che stoppa in area ma nessuno utilizza il suo assist; 17’ Osio in area dove staccano Vanoncini e Zilli : fuori il colpo di testa di quest’ultimo; 18’ Comi esce in anticipo su Dame liberato da Magri; 21’ punizione di Osio dal lato corto dell’area. Si aspetta la parabola per i compagni invece prova la conclusione velenosa a pelo d’erba con Comi che devia in angolo. Un paio di velleitarie conclusioni di Dame attorno alla mezz’ora segnano la fine del predominio brembatese e la mancanza del gol in tale frangente non sembra promettere bene per il proseguimento del match. Si riaffaccia la Concorezzese con Salimbeni che vede deviato in angolo da Vanoncini il suo tiro pericoloso. Al 34’ Calchi entra in campo. Si pensa al posto di un Calanni preso di mira da un paio di rudi interventi invece è Maffeis a gettare la spugna per infortunio. Dopo i gialli a Archidi e Guerrieri per falli su Calanni è il numero 8 della Brembatese a timbrare le caviglie di un avversario e viene ammonito a sua volta. Diffidato salterà Cusano. Al 39’ la Concorezzese va vicina al vantaggio con un tiro da centro area di Fadini fortuitamente deviato in angolo dalla difesa locale. Bonacina blocca poi in due tempi una acrobatica rovesciata di Mosca. Nei minuti di recupero protestano gli ospiti quando l’arbitro non consente loro di battere una punizione ma il tempo (compreso 2’ di recupero) era effettivamente scaduto. La ripresa vede Magni risolvere in area su un pericoloso traversone di Guerrieri. Al 51’ Osio calcia male una punizione, la Concorezzese parte in contropiede. Magni va a contrastare Rustico atterrandolo con una manata e meritandosi il giallo. Vibrate le lamentele ospiti che reclamavano l’espulsione da ultimo uomo ma è sembrata corretta la decisione del signor Monella. Il terreno di gioco mostra evidenti i segni della pioggia dei giorni scorsi e rende ancora più difficile il trattamento della palla. Sembra un ulteriore motivo per non vedere lievitare l’intensità del match ma, come spesso succede, il calcio è pronto a smentirci. Al 54’ infatti la Brembatese va in vantaggio. Calchi rilancia dalla fascia sinistra trovando un alleato involontario in un difensore che manca l’intervento. La palla arriva a Magri che si invola verso la porta palla al piede. Arrivato al limite dell’area trafigge Comi con un diagonale che va a morire proprio nell’angolo lontano. Incomincia il balletto dei cambi e c’è un fioccare di ammonizioni (9 alla fine) in numero forse eccessivo rispetto all’agonismo visto in campo. Al 60’ la Concorezzese batte a sorpresa una punizione e Mosca arriva in area e tocca verso il centro. Del Prato smorza il tocco e favorisce l’intervento di Bonacina. La Brembatese opera di rimessa e viene fermata 2-3 volte da fuorigioco non sempre limpidi da decifrare. Al 70’ la confusione la fa da padrona assoluta. Una palla in area brembatese non viene allontanata con la necessaria decisione. Rustico (?) se ne impossessa, arriva a tu per tu e si scontra con Bonacina. L’arbitro fischia il rigore. Seguono secondi concitati fra proteste, giocatore a terra infortunato, ammonizione (crediamo a Bonacina) tanto che qualcuno in tribuna inizia a sostenere che l’arbitro abbia sanzionato la simulazione. Era giusta la prima ‘interpretazione’ e Salimbeni va sul dischetto. Il tentativo è quello di spiazzare Bonacina ma la palla, troppo angolata, si perde a lato del palo destro. Due minuti dopo il protagonista negativo del penalty si infortuna, rimane in campo per onor di firma perché i cambi sono esauriti ma poi abbandonerà il campo nel finale. La Brembatese ha in mano la situazione anche psicologica del match e tenta di mettere al sicuro il punteggio. Il collaboratore dell’arbitro ferma un paio di volte le azioni dei locali e quelli che arrivano dalle tribune non sono proprio apprezzamenti lusinghieri. I milanesi restano in 10 (si potrebbe dire 9 visto l’infortunio già descritto) quando Guerrieri becca il secondo giallo personale che si trasforma prontamente in rosso. Il raddoppio non vuole arrivare. All’ 81 Del Prato è bravo a superare l’avversario in area quanto lento nel decidere cosa fare. Fra tiro e assist non sa cosa scegliere e l’occasione sfuma. All’ 82 veloce ripartenza gialloblù nelle praterie lasciate dagli ospiti : Allevi – Del Prato – Magri con Comi che ci mette la classica pezza respingendo di piede. All’85’ Magri mette a terra la palla in area e con una giravolta supera Lissoni che lo atterra. L’arbitro indica il dischetto e Magri non sbaglia arrivando a quota 12 (la metà delle reti della Brembatese). Oramai la squadra di Ottolenghi gioca al gatto col topo e potrebbe dilagare. All’ 87 gran conclusione di Magri su cui Comi si esalta e respinge sui piedi di Del Prato che affretta il tiro e sbaglia il bersaglio. Sessanta secondi dopo contrasto al limite dell’area fra Del Prato ed il portiere. La palla sfugge ad entrambi e arriva a Magri al limite. Per il bombere è facile infilare la porta sguarnita, andare sopra il 50 % dei gol realizzati dalla sua squadra e guadagnarsi il titolo del vostro scriba (‘Ebo’ è il nomignolo del bomber per i pochi che non lo sapessero..). Da ragazzo schivo qual è Del Prato non vuole rovinare il trionfo del compagno e sbaglia il gol personale nei minuti di recupero. Scherziamo, ovviamente, ma oggi non è giornata per l’attaccante brembatese-doc ma sbagliare oggi è meno grave di altre occasioni. Chissà che non si possa rifare nella prossima trasferta a Cusano probabilmente anticipata a sabato.
E’ tutto , alla prossima

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