sabato 1 dicembre 2012

JUNIORES - LA BREMBATESE SCIVOLA, L'AZZANO VA

Gialloblù distratti e sfortunati, l'Azzano ringrazia ed incamera tre punti importantissimi. Crolla così l'imbattibilità della Brembatese che dopo una gara tiratissima e spettacolare deve arrendersi ai propri errori e a quelli arbitrali oltre che alla concretezza degli ospiti. Colpiti tre legni e non fischiato un evidente fallo da rigore per la Brembatese. Tensione e nervosismo in campo e a fine gara tra le due squadre. Al rientro negli spogliatoi Nava giocatore dell'Azzano ha tentato di aggredire un dirigente brembatese scatenando un parapiglia, per fortuna risoltosi senza conseguenze. L'arbitraggio non è sembrato all'altezza per un match d'alta classifica. Grazie alla concomitante sconfitta del Capriate sul campo del Verdello, i giallorossi azzanesi compiono un doppio balzo in avanti, scavalcando proprio Brembatese e Capriate.

CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE GIRONE "E" 11a GIORNATA

BREMBATESE 2
AZZANO CALCIO 3

Marcatori: 1' Briguglio (B), 22' aut Pedrali (B), 8'st Albergoni (A), 16'st Bortone, 22'st Pedrali (B).

BREMBATESE: Arrigoni; Mazza, Giglio (Teli), Pedrali; Agostinelli, Del Prato, Briguglio (Poiatti); Lagsaibi (Biffi), Paris (Minervini), Stucchi, Doneda (Redaelli).
All: Del Prato

AZZANO CALCIO: Masseroli; Trupia, Bortone, Vernice; Barbuga, Albergoni, Ronchetti; Pollio, Ymeri, Marchetti (Guerreri), Donadoni (Nava).
All: Coduto

Arbitro: Sig. Provesi di Treviglio

Ammoniti: Paris e Biffi per la Brembatese, Guerreri per l'Azzano.

Note: Giornata fredda con pioggia ad intermittenza. Terreno pesante e scivoloso.

BREMBATE - Se sconfitta doveva essere, di certo non poteva arrivare nella maniera peggiore.
I risultati giunti dagli altri campi, sanno come una doppia beffa per la Brembatese. Infatti, i ragazzi di mister Del Prato, con la sconfitta odierna, non solo si vedono scavalcati in classifica da una diretta concorrente alla vittoria finale ma non riescono ad approfittare della caduta del Capriate a Verdello.
Si ha così, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'impressione che questo campionato si giocherà punto a punto fino all'ultima giornata, l'equilibrio tra le prime della classe regna sovrano.
Tornando ad analizzare l'incontro odierno, bisogna dire che l'Azzano ha confermato la mia impressione quando ero andati a vederli contro il Capriate che in quell'occasione, come oggi, si era dimostrata una squadra concretissima ed abile ad approfittare degli errori avversari, confidando sulla sua buona difesa ed affidandosi al gioco di rimessa, puntando tutto sulla velocità dei suoi attaccanti.
La Brembatese, dal suo canto, nonostante i numeri la indicano come il miglior attacco del campionato, da l'impressione di far fatica a concretizzare le molte occasioni che vi si presentano in partita, manca un bomber di razza o un centravanti che faccia reparto, che riesca a tener palla e a far salire la squadra.
E' pur vero, sempre con i numeri alla mano che le 30 reti messe a segno fino a domenica scorsa sono state distribuite equamente tra i vari giocatori d'attacco e non (segno questo che la squadra ha ormai acquisito una propria fisionomia di gioco, a prescindere da chi va in campo) ma questo può non bastare.
Se poi, ci metti anche la sfortuna, vedi oggi, due pali ed una traversa colpiti e le preoccupanti distrazioni difensive, da qui alla fine la strada diventa più tortuosa ed un pizzico di cinismo in più non guasta.

La Cronaca
Mister Del Prato schiera la squadra con un 4-3-3 iniziale, Paris centravanti, Briguglio e Stucchi sulle corsie esterne, rispettivamente a destra e a sinistra. In mezzo Del Prato in cabina di regia supportato ai fianchi da Lagsaibi e Doneda, in difesa, unica novità sulla destra è quella di Giglio (che difensore non è) al posto di Mazza dirottato a sinistra per l'assente giustificato Merli. In porta il solito Arrigoni.

Parte a razzo la Brembatese che già al 1', al primo affondo, trova la rete: Arrigoni rinvia dal fondo nel cerchio di centrocampo, palla che rimbalza e viene indirizzata di testa da Paris verso Stucchi, bellissimo il cambio di campo per Briguglio che da perfetto incursore s'incunea in area e fulmina Masseroli con un diagonale imprendibile sul palo lontano.

Gli ospiti accusano il colpo ed un minuto dopo per poco non capitolano nuovamente, su un inserimento di Lagsaibi dopo una bella punizione tagliata sul primo palo da Mazza ma la sfera deviata dal centrocampista colpisce la base del palo.

Gli uomini di Coduto, a questo punto fanno quadrato e raccolte le idee, cercano d'imbastire alcune azioni pericolose soprattutto sul lato destro dei gialloblù, dove Bortone comincia a spingere, creando qualche grattacapo a Giglio e compagni  da quella parte.

Del Prato corre ai ripari, abbassando Briguglio sulla linea di centrocampo, nel tentativo di arginare le folate offensive del loro esterno, e lasciando Paris e Stucchi davanti. I padroni di casa perdono così un pò l'inerzia offensiva da quel lato anche se c'è maggiore copertura.

Ironia della sorte, al 22' l'Azzano pareggia dopo un'azione confusa sviluppatasi sulla sinistra dello schieramento brembatese. Del Prato perde palla a centrocampo e dopo vari rimpalli e tentativi di rinviarla, quest'ultima arriva sui piedi di Ymeri che la calcia verso la porta. Finisce sul piede di Pedrali la cui deviazione involontaria, beffa Arrigoni posizionato sulla traiettoria giusta. 1 a 1 e tutto da rifare.

Al 30' da calcio d'angolo la sfera arriva a Paris, pronto il suo tiro che viene deviato nuovamente in corner da un intervento provvidenziale di un difensore.

Al 33' Stucchi entra in area dal lato destro e viene clamorosamente falciato da un avversario, rigore solare ma il sig, Provesi di Treviglio a due passi dall'accaduto prende un abbaglio clamoroso in una giornata piovosa !!! Tutto regolare.

Al 40' gli ospiti sfiorano il vantaggio con Marchetti, che, tutto solo in area, grazie ad uno svarione difensivo dei gialloblù, si fa parare il tiro da Arrigoni.

Al rientro dagli spogliatoi, la pioggia si fa più intensa e per chi come la Brembatese in quel momento è intenta ad attaccare le cose diventano più difficili sul campo pesante e scivoloso. Il gioco dei padroni di casa, cala d'intensità e l'Azzano ne approfitta per colpire in contropiede.

All'8'st la difesa brembatese lascia filtrare una palla pericolosa all'interno dell'area nel tentativo di azionare la trappola del fuorigioco. Trappola che funziona ma l'arbitro mal posizionato non fischia l'off-side di Bortone che indisturbato scaraventa la palla in porta per l' 1 a 2.

Da li in avanti gli animi si surriscaldano e il direttore di gara distribuisce una serie di cartellini.

Al 16'st la Brembatese batte male una rimessa laterale e gli ospiti riparono velocemente con la squadra locale sbilanciata tutta in avanti nel tentativo di pervenire al pareggio. C'è un lancio dalla tre quarti di Vernice per Ymeri con Arrigoni fuori dalla porta a battibbeccare con un giocatore avversario.
Fortuna vuole che il centravanti azzanese non se ne avvede e perde tempo nel calciare la palla che viene contrata da Pedrali (?). Dalla parte opposta arriva un giocatore ospite che prende la mira e indirizza la sfera verso la porta ma Arrigoni recuperata la posizione velocemente riesce ad intercettarla, lasciandola li per il comodo tap-in di Albergoni mentre la retroguardia brembatese rimane impietrita come le statuine del Presepe. Un 3 a 1 pesante che si abbatte sul mento dei padroni di casa con inaudita violenza.

Ma invece di finire KO, i gialloblù, come una belva ferita si riversano all'attacco per il forcing finale.
Al 22'st, gli uomini di Del Prato, riaprono la contesa andando in rete con Pedrali dopo una deviazione sotto misura susseguente un calcio d'angolo.

Al 31'st, Minervini se ne va sulla fascia, opera un cross per Stucchi che controlla e tira, Masseroli para in due tempi.

Al 40'st Del Prato si avventa su una palla vagante al limite dell'area ospite, tiro secco di prima intenzione che  si stampa sul palo.

Le speranze d'impattare l'incontro per la Brembatese, finiscono al 43'st, quando, dopo una bella combinazione Minervini - Poiatti - Stucchi, la palla calciata con violenza da quest'ultimo viene sfiorata appena da Masseroli di quel tanto che basta per deviarla contro la traversa e mandarla fuori.


Villafan


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