domenica 25 settembre 2011

BREMBATESE : A.A.A. CERCASI GOL !

Ancora una sconfitta per 0-1. Continua il digiuno di gol.
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25-09-2011 : PROMOZIONE GIRONE C (3° GIORNATA )

SAN ZENO 1
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BREMBATESE 0


SAN ZENO : Soldo, Romani, Cogliati, Colantuoni, Picheca (31’ st Fasolini), A. Mosconi, D. Mosconi (35’ st Valagussa), Del Sonno (1’ st Bonanomi), Roncaletti, Cipriano, Gazaneo. A disposizione : Durante, Prendi, Fagetti, Bonfanti. All. Pirovano.

BREMBATESE : Slanzi, Zilli, Zezza (22’ st Corna), Polatti, Cesati, S. Locatelli, A. Locatelli (13’ st Previtali), Calanni, Caiazza, Calchi, Garavelli (22’ st Del Prato). A disposizione : Rigamonti, Ruggeri, Palazzini, Nava. All. Ottolenghi .

Arbitro : Ceriello di Chiari.

Ammoniti : 20’ pt Cogliati (SZ), 1’ st Cipriano (SZ), 18’ st D. Mosconi (SZ), 20’ st Zezza (B), 23’ st Calchi (B)

Note: angoli 4– 3 per la Brembatese; recupero 1’ + 3’; temperatura estiva

OLGIATE MOLGORA. Qualche anno fa al marcatore del primo gol in serie A veniva regalata una fornitura di vini pregiati. Il presidente Panseri potrebbe farci un pensierino e promettere anche solo una bottiglia al giocatore che realizzerà la prima rete per la Brembatese. Terza gara di campionato e ancora zero nel tabellino dei gol fatti. Logico che, in un simile contesto, basta subire un gol e si torna a casa con le pive nel sacco.

Quella di oggi contro il San Zeno è stata davvero una partita di livello modesto, condizionata dal gran caldo e dal terreno non proprio… perfetto. Gioco assente su entrambi i fronti, portieri senza interventi al loro attivo, insomma, la classica gara da 0-0. Il San Zeno è riuscito invece ad incamerare tre punti preziosi grazie ad un colpo di testa di A. Mosconi al 15’ della ripresa sugli sviluppi di un angolo. Palla che colpisce il palo, balla sulla linea di porta e si infila alle spalle di Slanzi. Poco decisa la reazione della Brembatese se non nei minuti finali con un paio di tiri di Calchi fuori di poco.

CRONACA. Out Papini, è Zezza a prenderne il posto sulla fascia. In avanti esordio di Garavelli (’94) mentre il coetaneo Previtali inizia dalla panca. Inalterati i restanti nove undicesimi rispetto alle precedenti esibizioni. Mi scuso in anticipo per eventuali errori nel citare i giocatori avversari ma i numeri d’oro su maglia a righe orizzontali non aiutavano certo il lavoro del cronista.

Per sporcare il notes devo aspettare il decimo minuto con due tentativi di Roncaletti da una parte e di Caiazza dall’altra. Si pisola fino al ventesimo quando Calchi centra la barriera su punizione dal limite. Si porta in avanti anche la squadra di casa verso metà tempo ma i due tentativi di D. Mosconi sono ribattuti dalla difesa. La miglior azione della prima frazione di gioco è della Brembatese al minuto 35. Polatti lancia Calchi che arriva sul fondo e centra in area. Palla velenosa ma nessuno coglie l’attimo per la deviazione vincente. Ancora D. Mosconi si attarda troppo prima del tiro, finito comunque a lato. Facile parata di Soldo su tentativo dai venti metri di Calchi e mischia in area brembatese nel minuto di recupero ma senza danni particolari.

Ripresa sulla falsariga del primo round. Si arriva al 57’ per segnalare un tocco di Calchi a liberare Caiazza. Il centravanti si allarga per superare il marcatore diretto poi prova il diagonale con palla che esce di poco alla destra del portiere. Al 60’ arriva, a sorpresa, la rete decisiva. La Brembatese concede un angolo evitabile agli avversari e viene punita oltre i suoi demeriti. Palla in area su cui arriva A. Mosconi. Come già descritto, sfera che va sul palo e finisce in porta. I gialloblù non riescono ad offrire una reazione convincente e si deve aspettare la decina di minuti finali per vedere almeno un po’ di determinazione in più e qualche tiro. Al 67’ doppio cambio contemporaneo dettato da ragioni tattiche e di regolamento insieme. Spieghiamo : mister Ottolenghi vuole dare peso all’ attacco inserendo Del Prato al posto di Garavelli. Per non incorrere in ‘sanzioni’ toglie anche Zezza (’92) e mette Corna (’93) e così la regola ‘dei giovani’ è salva.

Torniamo a parlare di calcio .. giocato. All’85 Calchi guadagna una punizione sul vertice dell’area e la va a calciare. Tito teso e potente che passa di due spanne accanto al palo di sinistra. All’87 cross di Zilli in area appena alto per l’incornata di Del Prato. Al 90’ ancora Calchi dal limite batte con prontezza ma Soldo vede il pallone passare un metro sopra la traversa e tira un sospiro di sollievo. Nel recupero colpo di testa di Del Prato deviato in angolo e poi l’amaro epilogo.

Che dire in conclusione ? Rischia di diventare il tormentone della stagione ma la carenza in fase realizzativi appare, al momento, il grosso problema da risolvere altrimenti basta un golletto subito a partita e la situazione diventa in fretta delicata. Senza offendere nessuno (visto che ci hanno comunque battuto) l’avversario di oggi non era certo il Barcellona e nemmeno una delle squadre di vertice del campionato ma loro il primo gol della stagione l’hanno finalmente realizzato, capitalizzandolo al massimo. Direi che ora tocca a noi e.. la bottiglia la posso regalare io !

E’ tutto, alla prossima

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