domenica 1 aprile 2012

BREMBATESE : ORA E' PROPRIO DURA !

TRAVERSA DI ANGELONI AL 94' E NONA SCONFITTA IN CASA
SALGONO A CINQUE I PUNTI DALLE PENULTIME


01-04-2012 : PROMOZIONE GIRONE C (10° GIORNATA RITORNO)

BREMBATESE 1
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NIBIONNO 2

Reti : 3’ pt Pirovano (N); 5’ st Cerasani (B); 22’ st Casartelli (N)


BREMBATESE : Slanzi, Papini, Locatelli (30’ st Ruggeri), Polatti, Zezza, Mandelli, Del Prato (17’ st Angeloni), Paris (20’ st Civera), Brambilla, Passi, Cerasani. A disposizione : Rigamonti, Pilenghi, Garavelli, Brischetto.
All. Ottolenghi

NIBIONNO : Milano, Annunziata, Gioia, Bruno, Dato, Pirovano, Casartelli (36’ st Malvaso), Mosca, Bosisio, Baggioli (18’ st Rigamonti), La Rocca. A disposizione : Baldo, Trotta, Gallo, Fumagalli, F. Mason.
All. M. Mason.

Arbitro : Marelli di Monza. Collaboratori : Nure e Ferretti

Ammoniti : 29’ pt Del Prato (B)

Note: angoli 6 - 2 per il Nibionno; recupero 1’ + 4’; giornata variabile

BREMBATE. Sapete che oltre alle cronache mi occupo delle statistiche. Da qui il mio pessimismo della vigilia considerato che a Brembate, terreno di conquista per quasi tutte le avversarie, arrivava un Nibionno che vanta il maggior numero di punti ottenuti nel ritorno (18 con quelli di oggi) e capace di fare finora ben 21 punti (ora 24) in trasferta.

Il gol del vantaggio ospite al terzo minuto alimentava immediatamente i miei foschi presagi. Il Nibionno però, forse stanco anche per gli impegni di coppa (è in semifinale), non premeva sull’acceleratore e tutto il primo tempo passava senza emozioni, salvo una parata di Slanzi, e con il rischio di un ‘abbiocco’ generale in tribuna.

Ben più frizzante la ripresa, almeno fino al 22’. Forse libera dalle paure e non avendo nulla da perdere la Brembatese ha cercato di giocarsela. Ha prima pareggiato, poi sprecato la favorevole occasione del vantaggio infine si è fatta del male da sola regalando il nuovo vantaggio agli uomini di Mason. La delusione prendeva a quel punto il sopravvento e si arrivava al 94’ senza sussulti. Poteva essere quello il momento per lo scherzo agli avversari ma il tiro di Angeloni toccava la traversa e finiva sul fondo.

Nuova sconfitta in archivio alla vigilia della gara, tanto per cambiare quasi proibitiva, a Dervio, contro il Colico in programma mercoledì. Il Nibionno, da parte sua, continua giustamente a credere nei play-off dove però dovrà fornire esibizioni più convincenti di quella odierna. Comunque sia non sono problemi che ci riguardano, ne abbiamo di nostri, e grandi, di cui occuparci.

CRONACA. Alla ricerca di una quadratura del cerchio che appare proibitiva mister Ottolenghi cambia ancora e sono cinque le novità al fischio d’inizio. Zezza torna al centro della difesa affiancato da Polatti. Locatelli si riprende la corsia di destra. Del Prato gioca in linea con Cerasani alle spalle della prima punta, il ’95 Federico Brambilla.

Tempo di sistemarsi in tribuna e la gara è già in salita. Punizione dal cerchio di centrocampo calciata lunga verso l’area dove svetta Pirovano di testa e deposita in fondo alla rete. Gli ospiti non potevano iniziare meglio e cominciano un facile controllo della partita. L’esperienza di Dato in difesa (38 anni) e di Mosca (31) in mezzo al campo bastano e avanzano per dormire sonni tranquilli contro una Brembatese davvero poco convincente e a tratti rassegnata. Succede poco fino al 30’ quando annotiamo un tiraccio alto di Cerasani dal limite dell’area. Al 34’ Slanzi tiene in linea di galleggiamento la fragile barca gialloblù deviando con prontezza un tiro di La Rocca servito da un involontario alleggerimento di testa di Polatti.

Fuori un tiro dal limite di Paris (36’) e troppo solo in avanti Brambilla (39’) per chiudere efficacemente un suo spunto in progressione. Al 41’ Cerasani prima si prende gli applausi per un dribbling vincente in area ma poi i rimproveri della tribuna per non aver calciato in porta con prontezza ed essersi perso in un dribbling di troppo.

Ben diverso l’inizio della ripresa. Brambilla anticipato in area dopo pochi secondi. Al 47’ errato rinvio di Slanzi con Bosisio (o Casartelli ?) che dal limite colpisce il palo. Zezza e Slanzi riprendono la sfera e ci si salva. Al 48’ cross di Cerasani e palla fuori, di testa, di Del Prato.

Al 50’ arriva il pareggio. Rinvio della difesa, Del Prato colpito in faccia dalla palla, colpo che fa male ma diventa un prezioso assist per Cerasani. L’undici è prontissimo in area a raccogliere e superare Milano in uscita. Gran colpo per il morale e gli effetti si vedono subito e potrebbero essere decisivi per la Brembatese. Bella azione manovrata, Brambilla vede Paris libero sul fronte opposto dell’area e lo serve di giustezza. Paris si coordina e tira ma manca clamorosamente la porta per la disperazione sua , dei compagni e del pubblico di casa.

Al 56’ due azioni insidiose nell’area locale. Nella prima occasione Bosisio cincischia e non conclude; nella seconda è Zezza che chiude positivamente. Appena alta sopra la traversa la girata di testa di Del Prato al 59’. La Brembatese è viva e Cerasani lo dimostra al 61’ andando a recuperare un pallone a fondo campo che sembrava facile preda del difensore. Vince il rimpallo e cerca il retro-passaggio per Brambilla ma il Nibionno sventa la potenziale minaccia.

La squadra di Ottolenghi cala i ritmi e torna a galla l’esperienza degli avversari che però non danno l’impressione di avere le energie per riprendere il match. Li ‘aiuta’ purtroppo una topica della nostra difesa. Siamo al 67’, Bosisio scatta sul filo del fuorigioco, Slanzi gli si fa incontro ed il centravanti scodella in mezzo all’area un pallone che sembra facile preda dei nostri difensori. La prendo io, la prendi tu, forse un rimbalzo inatteso della palla, fatto sta che Casartelli sfrutta l’indecisione e di testa mette nella porta sguarnita.

La tegola caduta in testa demoralizza definitivamente la truppa gialloblù che non trova più risorse psicologiche e fisiche per rimediare al nuovo svantaggio. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e per poco la Brembatese non restituisce agli avversari lo ‘scherzo’ subito all’andata (gol in netto fuorigioco nei minuti di recupero). Mandelli fa filtrare un pallone nei sedici metri del Nibionno, Angeloni si avventa in corsa e calcia con rabbia ma la palla tocca la traversa e muore sul fondo e con esse le speranze di evitare l’ennesimo k.o.

Dicevamo prima dei problemi seri che abbiamo. Mi riferisco (a meno di errori di risultati nei vari siti) alla vittoria del San Zeno contro la Caluschese che porta il distacco dalla penultima a cinque punti. E’ vero che il San Zeno arriverà a Brembate ma cinque punti per una squadra che ne ha messi insieme due nelle ultime nove gare rischiano di essere troppi e quasi impossibili da recuperare. Insomma, altro che scherzo di aprile al Nibionno; il vero pesce l’hanno appiccicato sulla nostra schiena. L’importante è però tenerla ben dritta e andare sempre a giocare con impegno e serietà come fatto finora.

E’ tutto, alla prossima

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