sabato 26 novembre 2011

ESO 2001 : SCONFITTI DA AVVERSARI PIU' FORTIo

ACOV VERDELLO – BREMBATESE : 4 - 0

Reti Acov : 15’ pt , 17’ pt, 16’ st , 19’ st

Sconfitta largamente prevedibile contro la terza forza del campionato, unica squadra finora capace di bloccare l’ Atalanta sul pareggio. Nonostante alcuni elementi dal fisico non possente i ragazzi dell ‘Acov erano tutti del 2000 e la considerazione, non certo nuova, serve ad inquadrare lo svolgimento della partita.

La Brembatese, come spesso succede con avversari più forti, si presenta sul terreno di gioco molto concentrata e regge bene il confronto fino al 14’ concedendo solo un paio di tiri agli avversari e cercando, senza molto successo, di tentare qualche ripartenza. Al 15’ un debole tocco difensivo diventa pallone invitante per
l’attaccante dell ‘Acov che sfrutta l’occasione e segna con un bel diagonale.

Solo due minuti e arriva il raddoppio. Tutto inizia da una palla persa ingenuamente a centrocampo ma poi è giusto dare i meriti all’Acov che sviluppa una manovra veloce ed aggirante. Palla al numero dieci in area e gran giocata : palleggio spalle alla porta, giravolta e gol sotto la traversa.

Si teme l’ imbarcata ma, almeno oggi, i ragazzi non si disuniscono e arrivano senza altri rischi alla fine del tempo. Buono anche l’impatto iniziale della ripresa con alcune manovre corali che fanno guadagnare metri e tempo anche se quasi mai diventano occasioni da gol. L’Acov riprende a spingere ma una parata di Harizi ed una occasione sbagliata dagli avversari ci tiene a galla. Al 15’ si cerca di fare qualcosa anche in avanti ma un fuorigioco dubbio ed un salvataggio difensivo non mutano il punteggio.

Al 16’ calcio d’angolo per la Brembatese e… gol dell’Acov nel senso che dal corner per noi si perde palla e ci si fa trovare scoperti. L’attaccante del Verdello arriva fino al limite, evita di passare al compagno in fuorigioco e realizza con un pallonetto da fuori area. Come nel primo tempo i gol arrivano in coppia. Minuto 19, pallone che esce dalla nostra area e giocatore che sfrutta la libertà concessa per sferrare il tiro del definitivo 4-0.

La Brembatese cerca il gol dell’orgoglio ma un paio di punizioni di Madone vengono respinte (la prima) o sono fuori dai pali (la seconda). Finisce con una sconfitta ma la prestazione è da ritenersi più che decorosa.

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