domenica 27 novembre 2011

LA BREMBATESE C' E' ANCORA !

GRANDE RISPOSTA SUL CAMPO
VITTORIA A CALUSCO E TRENO SALVEZZA RIAGGANCIATO

27-11-2011 : PROMOZIONE GIRONE C (12° GIORNATA)

CALUSCHESE 1
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BREMBATESE 3

RETI : 34’ pt Margutti (Ca); 44’ pt Calchi (B); 6’ st Allevi (B) rig; 36’ st Allevi (B)


CALUSCHESE : Marchetti, Losa (7’ st Magni), Margutti (18’ st Gentile), Barzaghi, Esposito, La Femina, Maraglino, Guerini, Colombo (1’st Zambonelli);, Locatelli, Putti. A disposizione : Riso, Previtali, Menalli, Ceribelli. All. Nembrini.

BREMBATESE : Slanzi, Zilli, A. Locatelli (30’ st Ruggeri), Polatti, Cesati, Zezza (1’ st Papini). Del Prato, Calanni, Passi (38’ st Garavelli), Calchi, Allevi . A disposizione : Rigamonti, Mandelli, Nava, Arioldi. All. Ottolenghi (squalificato, in panchina Ilario Del Prato).

Arbitro : Damiano di Como; Collaboratori : Cortinovis e Schiavina

Ammoniti : Margutti e Barzaghi per la Caluschese

Note: angoli 8 – 4 per la Caluschese; recupero 2’ + 3’; sereno e temperatura accettabile

CALUSCO D’ADDA. Dopo la settimana di passione sul fronte societario la Brembatese risponde anche sul campo a chi la dava già per scomparsa. Nello scontro diretto di Calusco è arrivata una vittoria che mancava da tempo e che permette di stare attaccati al treno delle pericolanti. La prestazione della squadra è stata paradossalmente meno brillante di quella delle ultime gare ma il conforto dei tre punti rende l’osservazione precedente del tutto pleonastica.

Partenza timorosa, testa forse rivolta ad altri problemi, e la Caluschese ci mette in netta difficoltà nei primi dieci minuti. Poi la Brembatese si scuote e comincia a giocarsela alla pari, sfiorando il gol al 31’. Come in un film visto troppe volte arriva invece il vantaggio dei padroni di casa ma la reazione dei gialloblù frutta il pareggio nel finale di tempo. Un rigore ad inizio ripresa spiana la strada al momento migliore della Brembatese che ha il torto di non concretizzare la superiorità. La fortuna una volta tanto è seduta sulle sponde del Brembo e fa terminare sulla traversa una conclusione magistrale della Caluschese. Su questo episodio gli uomini di Nembrini si afflosciano e la Brembatese non corre più rischi, arrivando addirittura al terzo gol nel finale.

CRONACA. Rispetto a sette giorni fa lo squalificato Ottolenghi opera solo la variante Del Prato per Nava dall’inizio. Calchi arretra quindi di qualche metro rispetto al match col Paladina. La Caluschese parte a razzo e per dieci minuti ci mette in grave difficoltà collezionando quattro angoli e due tiri alti di Maraglino e Margutti. Un colpo di testa, debole, di Del Prato segna l’inversione di tendenza e la gara si fa meno sbilanciata. Dopo un tiro moscio di Putti, la Brembatese spreca la prima palla buona. Cross di Del Prato ed Allevi, nell’area piccola, colpisce male di testa. Al 22’ ancora l’attaccante gialloblù prova un girata dal limite che però arriva debole fra le braccia del portiere. Al 24’ Calanni trova la profondità per Passi che si scontra col portiere e calcia sopra la traversa. Slanzi si distende a deviare in angolo un tiro di Putti al 26’.

La partita decolla dalla mezzora. Primo angolo per la Brembatese, Allevi gioca per Calanni che tira a botta sicura ma con i piedi Marchetti salva la sua porta. Un paio di tentativi, Allevi da una parte e Colombo dall’altra, e arriva il fatidico 35’. Dico fatidico perché è il sesto gol che prendiamo attorno a questo minuto. Rilancio dalle retrovie caluschesi, difesa altissima, Zezza non contrasta efficacemente la corsa di Margutti, ed il giovanissimo giocatore (’94) supera l’uscita di Slanzi con un pallonetto dal limite. Un tiro deviato di Maraglino al 38’ sottolinea lo sbandamento, fortunatamente momentaneo, degli ospiti che arrivano al pareggio al 44’. Ottmo lavoro di Del Prato che conquista e difende palla per poi proporla intelligentemente in area. Allevi non trova la deviazione ma il suo movimento favorisce l’inserimento di Calchi che sembra perdere il passo ma riesce poi a girarsi e trafiggere Marchetti.

Dentro Papini per Zezza ad inizio ripresa e proteste, al 49’, per una girata di Allevi deviata in angolo (con una mano?). Ciabattato il tentativo seguente di Papini e il portiere non fa fatica a neutralizzare. Al 51’ situazione simile alla precedente ma questa volta l’arbitro non ha dubbi, vede il tocco di mano di Barzaghi su tiro di Del Prato e decreta giallo per il difensore e rigore per la Brembatese. Fredda e precisa la trasformazione di Allevi alla sinistra del portiere. E’ il momento migliore della squadra di Ottolenghi ma si raccolgono solo occasioni non sfruttate. Tuffo di testa di Passi al 54’ su punizione di Calanni e palla che accarezza il palo; gran palla di Locatelli in area ancora per Passi e diagonale fuori misura; al 60’ Allevi ed il difensore Esposito si ostacolano in area dopo una mischia e per poco non ne nasce un autogol ma Marchetti è attento.

Si inizia col ritornello delle occasioni sprecate e della inevitabile punizione che, in effetti, sembra arrivare al 64’ quando Putti sferra un gran tiro che però va solo a timbrare la traversa. Su questo attacco finiscono in pratica gli assalti dei padroni di casa che non riusciranno più a costruire gioco e tanto meno azioni pericolose. La Brembatese non finalizza un paio di contropiedi nelle praterie lasciate dai verdi di casa. Al 70’ Allevi serve Passi, anticipato; al 75’ Ruggeri tocca a meraviglia il suo primo pallone e crossa per Passi che non inquadra, di poco, il bersaglio.

Al minuto 81 arriva il colpo del definitivo ko. Calchi mette il pallone nei sedici metri caluschesi; Passi ferma , si gira, non trova il tempo per il tiro (e per il gol che meriterebbe) ma il disappunto è minimo perché Allevi arriva e , rapacemente, fissa il 3-1. Lieve infortunio a Cesati e poi ci sarebbe addirittura la chance del poker. Garavelli fugge sull’out destro e crossa. Allevi prima e soprattutto Del Prato non chiudono alle spalle di Marchetti. Ma dopo aver segnato cinque gol in tutto il campionato i tre odierni bastano e avanzano.

La riflessione finale non può prescindere dalle notizie sul fronte societario. Se dovessi descrivere la mia sensazione oggi userei una metafora. Prendete una persona qualsiasi che aspettava da settimane, con trepidazione, un importante colloquio di lavoro da cui potrebbe dipendere il suo futuro. Il colloquio è andato bene ma, nel frattempo, le analisi mediche gli hanno diagnosticato una malattia molto seria…Quale sarebbe il suo stato d’animo e quale sarebbe la sua visione del futuro ?

Il paragone può secondo me essere applicato anche alla Brembatese. Partita delicata e fondamentale superata al meglio; ennesima riprova che in questo torneo i fenomeni sono pochi e la salvezza è alla portata di questa squadra; preoccupata attesa di quale sarà però la squadra alla fine del girone di andata. Per stasera sorridiamo. Nel peggiore dei casi proveremo un’impresa che potrebbe travalicare i limiti dell’impossibile per assumere i contorni del miracolo. Vi sembra una sfida da poco ?

E’ tutto, alla prossima

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