domenica 16 ottobre 2011

DOPO LA COPPA, BRESAOLA INDIGESTA PER LA BREMBATESE

ARRIVA IN VALTELLINA LA TERZA SCONFITTA STAGIONALE
ANCHE STAVOLTA UNO 0-1 CON RIMPIANTI

16-10-2011 : PROMOZIONE GIRONE C ( 6° GIORNATA)

MORBEGNO 1
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BREMBATESE 0

RETI : 2’ st M. Duca


MORBEGNO : Passerini, Riva, Pinalli, Fascendini, Gianoli, R. Porta, Grandolfo (28’ st Lombella), M. Duca, L. Duca, Dell’Oca (30’ st Marastoni), Oliva (45’ st F.Porta). A disposizione : Gusmeroli, Angelini, Nottolone, Bottazzi. All. Mezzera.

BREMBATESE : Slanzi, Zilli, Papini, Polatti, Cesati (32’ st Calanni), S. Locatelli, A. Locatelli (12’ st Previtali), Garavelli, Del Prato, Calchi (38’ st Nava), Allevi. A disposizione : Rigamonti, Zezza, Ruggeri, Arioldi. All. Ottolenghi .

Arbitro : Camagni di Como; Collaboratori : De Benedictis e Cavalieri.

Ammoniti : Calchi, Del Prato e Garavelli per la Brembatese; Riva e L. Duca per il Morbegno

Note: angoli 4– 3 per la Brembatese; recupero 0’ + 4’; terreno irregolare; sereno e clima fresco

MORBEGNO. Non c’è due senza tre, recita un vecchio adagio. Purtroppo dobbiamo applicarlo alle vicende della Brembatese per commentarne le sconfitte. Come nelle occasioni precedenti è bastato un golletto al passivo e l’interminabile viaggio di ritorno si è svolto fra musi lunghi e recriminazioni.

Anche oggi gli avversari non sono sembrati superiori ed in fatto di occasioni sono forse gli uomini di Ottolenghi a vantarne un numero maggiore ma la constatazione non muta la realtà che vede archiviare il terzo 0-1 della stagione e riproporre il tema della anemia in attacco.

CRONACA. Novità in formazione poche o nessuna fatta eccezione per l’infortunato Caiazza. La Brembatese parte col piglio giusto e nei primi minuti cerca di imporre il proprio gioco.Al 3’ punizione di Allevi su cui il portiere sbaglia l’uscita. Alto il colpo di testa di Cesati. Al 7’ A. Locatelli non trova lo spiraglio in area.
Col passare dei minuti il Morbegno offre una resistenza più efficace ed inizia anche ad affacciarsi dalle parti di Slanzi. Al 20’ si mette in mostra il ’94 Loris Duca che vince un paio di dribbling e arriva in area. Provvidenziale la diagonale difensiva di Cesati. Un paio di angoli consecutivi ed una efficace uscita di Slanzi pongono fine al periodo migliore dei locali ed è la Brembatese a farsi preferire da lì alla fine del tempo.

Un paio di palle vaganti nella tre quarti non vengono raccolte da A. Locatelli; punizione di Allevi deviata in angolo; Calchi si destreggia al limite e si crea lo spazio per un tiro che, a sorpresa, non effettua. Sulla palla arriva Del Prato che batte alto. Al 40’ l’ azione e l’occasione migliore. Triangolazione che Allevi chiude mettendo Garavelli davanti a Passerini. Tempestiva e decisiva l’uscita del portiere che respinge a corpo morto una palla che era da capitalizzare in gol. Il tempo si chiude con Del Prato che costringe ancora alla deviazione in angolo l’attento portiere di casa.

Inizia la ripresa e accade quello che non ti aspetti. Da fallo laterale la palla arriva a M. Duca al limite dell’area. Il giocatore si accentra e tira. La buona sorte gli da una mano perché la palla passa fra un nugolo di gambe e, forse anche deviata, sbatte contro il palo e rotola in rete. Siamo nemmeno al 47’. La Brembatese accusa il colpo e smarrisce la calma e la capacità di far gioco messa in mostra nei primi 45’. Al 60’ palla in area per Calchi ma è solo la distanza e la prospettiva dalla tribuna a farla ritenere una occasione importante. Al 67’ il Morbegno produce una giocata sull’asse Oliva, M. Duca, L. Duca che piazza l’interno destro dal limite, sbagliando la mira di poco.

Al 73’ punizione di L. Duca per la testa di Dell’Oca che non inquadra la porta e si infortuna cadendo a terra. Ottolenghi toglie Cesati e passa alla difesa a tre inserendo Calanni in mezzo al campo. Al minuto 80 S. Locatelli apre per Previtali che crossa. Il fallo di Allevi vanifica il possibile colpo sotto misura di un compagno. Il Morbegno fa il suo gioco e rallenta azioni e recuperi della palla per arrivare in fondo senza danni.

A 3’ dalla fine il pareggio sembra cosa fatta. Palla in area ‘spizzata’ da Del Prato. Allevi la riceve a pochi metri dalla porta, si coordina e colpisce forte e preciso. L’unico torto è quello di sparare troppo centrale e Passerini salva il risultato mettendo in angolo. La delusione si trasforma in rabbia nel recupero. Dal fondo Previtali mette in area ed un difensore devia in angolo ma, a giudicare dalle proteste di giocatori e pubblico bergamasco, lo fa con un braccio. L’incerto direttore di gara non trova la collaborazione dell’assistente di linea e indica solo il corner. E qui si spengono le speranze dei gialloblù.

Finora nessuna squadra ci ha messo sotto in maniera evidente e le riflessioni che se ne traggono sono diverse a seconda delle lenti con cui si guarda la situazione. L’ottimista ne ricava buone speranze per il futuro a dispetto dei risultati attuali; i pessimisti obiettano che se si perdono tre partite su sei, senza demeritare, non c’è da stare tranquilli. Il futuro dirà chi ha ragione.

E’ tutto, alla prossima

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